Sprint
Uno sprint è un ciclo di lavoro di durata fissa, tipicamente da una a quattro settimane e più spesso due, che si conclude con un risultato concreto e utilizzabile.
Il termine deriva da Scrum, il framework agile ampiamente usato nel lavoro su software e prodotti. All'inizio di uno sprint, il team concorda quali compiti affronterà in quel periodo, noto come sprint backlog. Quell'elenco resta bloccato per tutta la durata dello sprint, e le nuove richieste vengono messe in coda per il ciclo successivo invece di interrompere quello in corso. Ogni sprint si chiude con una sprint review, in cui il team mostra ciò che ha effettivamente completato, seguita da una retrospettiva incentrata su come lavorare meglio la prossima volta.
Il periodo di tempo fisso è ciò che fa funzionare uno sprint. Costringe a suddividere i compiti abbastanza da poterli davvero completare entro quel periodo, invece di trascinarli per mesi. La durata degli sprint varia tipicamente da una a quattro settimane, con un ritmo di due settimane come scelta più comune nella pratica. Sprint più brevi comportano più oneri di pianificazione, mentre sprint più lunghi ritardano il feedback e permettono a ipotesi sbagliate di andare avanti più a lungo prima che qualcuno se ne accorga.
Il modello si è diffuso ben oltre Scrum, ad esempio come Design Sprint, in cui un ciclo di cinque giorni viene usato per testare una singola idea, o semplicemente come ritmo di lavoro ricorrente nelle operazioni e nell'amministrazione. Ciò che tutti questi hanno in comune è lo stesso ciclo: fissare un obiettivo, limitare il tempo, consegnare qualcosa, riflettere, poi iniziare il ciclo successivo. È questo che distingue uno sprint da una milestone, che segna un singolo punto nel tempo piuttosto che un ritmo di lavoro ripetuto.
Esempio pratico
Un team di sviluppo di sei persone pianifica uno sprint di due settimane per costruire una nuova funzionalità di reportistica per il proprio software interno, impegnandosi per 34 story point. Alla fine dello sprint, 29 punti sono completati e vengono mostrati dal vivo nella sprint review, mentre 5 punti tornano nel product backlog. Nella retrospettiva, il team si rende conto che il contributo del lato business è arrivato troppo tardi nel ciclo, così pianifica un check-in più anticipato per lo sprint successivo.
Come aiuta Leanshift
Uno sprint è il Kaizen in miniatura, un ritmo fisso e ricorrente di pianificazione, azione, presentazione e riflessione. Ogni retrospettiva è una pausa deliberata per chiedersi cosa potrebbe funzionare meglio nel ciclo successivo, invece di limitarsi ad andare avanti. Questo è il nucleo di ciò che Leanshift intende per migliorare per creare più persone che migliorano: conta il risultato di uno sprint, ma conta anche ciò che il team impara da ogni ciclo.
Domande frequenti
Quanto dovrebbe durare uno sprint?
Tra una e quattro settimane, con due settimane come scelta più comune. La durata esatta conta meno del mantenerla coerente tra un ciclo e l'altro, così da ottenere dati comparabili nel tempo.
Cosa succede ai compiti non completati alla fine di uno sprint?
Tornano nel product backlog e vengono ripriorizzati per un futuro sprint. Nuovi compiti non vengono aggiunti a metà sprint, poiché ciò comprometterebbe l'obiettivo dello sprint.
In cosa uno sprint differisce da una milestone?
Una milestone segna un singolo punto importante nella timeline di un progetto. Uno sprint è un ciclo di lavoro ricorrente e di uguale durata, con una propria pianificazione e revisione.